Decreto Liberalizzazioni: il preventivo su richiesta

Compensi, il preventivo non serve
"Il compenso del professionista va pattuito per iscritto solo se è il cliente a chiederlo. Gli iscritti agli ordini avranno il mero obbligo di comunicare il compenso al momento del conferimento dell'incarico indicando il dettaglio delle voci di costo, delle spese e dei contributi. È quanto emerge dall'articolo 9, inserito nel decreto legge sulle liberalizzazioni n. 1/2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, in tema di professioni regolamentate. Tra la prima versione del dl uscita dal Cdm e quella (rivisitata) oggi disponibile la differenza è sostanziale giacché il preventivo, pena l'apertura di una procedura disciplinare, si rendeva necessario a prescindere che il cliente avesse conferito l'incarico (ante), mentre ora si parla chiaramente di determinazione degli onorari nel momento in cui il cliente ha effettuato la scelta (post), tenendo conto ulteriormente degli «oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico".
Leggi tutto l'articolo pubblicato su Italia Oggi del 25 gennaio 2012

Preventivo scritto su richiesta
Il cliente potrà sollecitare il conteggio. Tirocinio anche negli uffici pubblici
Leggi l'articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore del 25 gennaio 2012

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