Compensi e Contratti

Il Decreto Legge 20 luglio 2012, n. 140 (Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27) ha stabilito i parametri di riferimento che dovranno essere adottati, in sede giudiziaria, al fine di definire i costi di prestazioni professionali eseguite in assenza di specifico contratto.

Il CNAPPC ha sviluppato, di concerto con CRESME, uno specifico applicativo web finalizzato a calcolare per C.T.U. e C.T.P. iscritti al sistema ordinistico nazionale, e per tutti gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti agli Ordini provinciali e censiti sull’Albo Unico Nazionale, i parametri così come individuati dal provvedimento di legge.

Il servizio è riservato agli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti agli Ordini provinciali e censiti sull’Albo Unico Nazionale.

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Il CNAPPC ha sviluppato di concerto con Consiglio Nazionale Ingegneri e la società Blumatica un applicativo web, messo a disposizione gratuitamente per tutti gli iscritti al sistema ordinistico nazionale, in grado di calcolare, in modo immediato e semplice le prestazioni professionali in base ai parametri stabiliti dal D.M. 31 ottobre 2013 n. 143 (Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all’architettura ed all’ingegneria).

Il servizio è riservato agli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti agli Ordini provinciali e censiti sull’Albo Unico Nazionale.

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CONTRATTI TIPO

I presenti “contratti tipo” redatti dal CNAPPC sono una raccolta di esempi utilizzabili, modificabili e personalizzabili, utili all’attività professionale.
La Riforma delle Professioni ha previsto l’obbligo del preventivo e suggerisce anche la necessità del contratto, ora inserita nelle Norme Deontologiche per sancire, in via definitiva, che un corretto rapporto di lavoro tra cliente e professionista, così come tra professionisti, passa dall’aver sottoscritto e condiviso regole chiare nel rapporto di lavoro.
Ogni iscritto potrà liberamente scegliere il modello di contratto che preferisce: gli esempi seguenti sono solo linee guida utili ma non esaustive.
In tal senso si precisa che gli esempi di contratto professionale di seguito riportati sono redatti a mero scopo indicativo e di supporto e non costituiscono opinioni e atti di indirizzo del Consiglio Nazionale e della Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti PPC.

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